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E'
del '90 la grand'evenienza (e la voglia) di cambiare tutto, abitudini,
e occupazioni, e stile di vita, e idee… con l'occasione di un uomo al
mio fianco, architetto, ma botanico per scelta di vita; un amante delle
piccole cose, un curioso di tutto, proprietario di una casina, da poco
rifatta, immersa in una giungla di rovi, distribuita su tante piccole
"fasce", deliziose ma invisibili, irraggiungibili… e affacciata su uno
di quei rari torrenti ancora autentici, inviolati, posti giusto a mezza
montagna… ad un tiro di schioppo dal mare.
Unico.
Ci
siamo messi di lena a rimuovere (quasi un gioco), conquant'anni d'abbandono,
di degrado,
a tagliare rovi ormai riavvolti in una matassa primigenia, a falciare,
a pulire, disboscare, rassettare… Dopo tre anni, tutto bello, sistemato,
ingrandito, restaurato… i ritmi delle fasce, dei deliziosi muri a secco,
degli enormi massi del torrente, simili ad elefanti alla beva, lucidi
e splendenti nelle loro ritrovate geometrie…
Ma
che farne ora?
Non
ricordo più chi disse per primo (se io o lui) la magica parola: bamboo!
E proprio allora, comunque, iniziò, a gara tra noi, una rincorsa ai
giornali, ai rari libri, ai cataloghi (da noi sempre preziosi); un frenetico
ammassare l'utile e l'inutile, non più i criteri della scelta ragionata
e attenta ma secondo logica, ormai scomposta, dell'innamoramento, della
droga, in forme che annunciavano un grande amore, definitivo, ultimo…
Cui
essere fedeli per il resto delle vita…
Oggi
che ulivi rinsecchiti hanno ceduto lo spazio a più di cento specie
diverse di bamboo;
Oggi
che la piccola casa (ingrandita quanto basta) è incastonata tra il torrente
zampillante (anch'esso ripulito) e gli altri ciuffi svettanti di una
foresta color turchese;
Oggi
che sono rimasta sola a colloquiare con i miei gioiosi bamboo; oggi
i miei problemi sono altri…
Oggi
non mi contento (mannaggia!) che i germogli crescano, diversamente che
ai tropici, soltanto 30 centimetri al giorno…
Oggi
mi arrabbio se, non ostante le amorevoli cure, il mio Phyllostachys…
non vuol saperne di darmi fusti più grandi…
Oggi…
sono tutta presa dai miei bamboo, fonte di mille soddisfazioni…
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