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C'č silenzio
assorto
nella piccola scuola del villaggio!
Ventiquattro
occhi,
attenti,
sulla lunga canna
di bambų
che si muove nell'aria,
mentre il vecchio maestro ci parla,
a noi parla dicendo
che sa inventarci dei suoni
Poi
tanti pezzi,
uno per ogni ragazzo,
e coltelli, e trapani a turno;
tutti sotto a bucare
nei posti segnati,
i nodi sono aperti,
č bello levigare
All'improvviso,
una prima nota dolcissima
ci incanta,
e un'altra, un'altra ancora
Una
mano esperta ci accorda,
ci guida, ci avvince,
ci accompagna al piacere
della scoperta del suono
che emana
dall'incredibile flauto,
pulito, essenziale, perfetto
Nel
silenzioso crepuscolo di neve,
la piccola scuola s'accende
di tanti suoni
Ed
č subito musica!
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