Our Bamboo:

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Breve scheda tipologica del Bambù:

I bambù possono essere suddivisi, in base alle loro caratteristiche morfologiche, in due categorie:

-la pianta forma un cespuglio
in questa morfologia annoveriamo fra i generi più noti: Bambusa, Chusquea, Dendrocalamus

- la pianta durante la crescita produce nuovi rizomi da 0,5 a 2 metri di lunghezza, creando un piccolo boschetto in pochi anni
in questa morfologia annoveriamo generi come Phyllostachys, Pleioblastus, Sasa, Semiarundinaria, Hibanobambusa

La maggior parte delle specie resistenti al nostro clima appartiene alla seconda categoria. In particolare, il genere Phyllostachys cresce in primavera da marzo a luglio.

Da 6 a 10 anni dopo la messa a dimora, il bambù raggiunge in sole 10-12 settimane la sua altezza massima. Tra le varie specie vi sono differenze per quanto riguarda la velocità di crescita. Tra luglio e novembre i bambù producono nuovi rizomi che diventeranno nuovi fusti nella stagione successiva.

Manutenzione della coltura

Periodo di messa a dimora
per i bambù coltivati in vaso, da marzo a ottobre. Mentre, per i bambù da disporre in piena terra, ogni momento dell'anno va bene.

Terreno
Sabbioso, pH 6 (non troppo calcareo)
Preparazione, se disponibile, con sostanze organiche come letame, torba (se è presente il calcare) e humus.

Concimazione
Concime organico (letame)
Concime chimico NPK (15% azoto - 6% fosfato - 10% potassio)
Dose consigliata: 30-50 grammi/metroquadro da somministrare
2 terzi in febbraio - marzo
1 terzo in settembre - ottobre

Suddivisione in base all'altezza
Una suddivisione abbastanza approssimativa (e arbitraria) riguardo alle altezze, tanto per orientarci sulle scelte sul come progettare un giardino, può essere la seguente:

- bambù nani: altezza inferiore al metro
- bambù piccoli: da 1 metro a 4 metri
- bambù medi: da 4 metri a 8 metri
- bambù grandi: oltre 9 metri


Consigli per la cura

Durante i primi due anni dopo la messa a dimora, il bambù richiede abbondanti e frequenti annaffiature, soprattutto durante il periodo della crescita. Tra dicembre e febbraio è possibile tagliare i fusti secchi e morti, e coprire i rizomi e le radici con foglie e letame (operazione di pacciamatura). In primavera si possono tagliare nuovamente i fusti delle varietà nane per far loro riprodurre nuove foglie. Per combattere le erbe infestanti non vanno mai impiegati diserbanti. Si usano invece mezzi meccanici, prestando però attenzione ai rizomi e alla radice o, meglio ancora…..chini e con le mani.



Heidi Kempf

 

 

 

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